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| Marco Guspini |
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Professore a contratto di Pedagogia del Lavoro, per il Laboratorio al Corso di Laurea in Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre.Docente di Progettazione e valutazione del processo formativo presso la Facoltà di psicologia dell'Unversità degli sudi dell'Aquila.
Di recente ha pubblicato per l'editore Anicia: La formazione delle abilità trasversali e di base (1999), La didattica modulare: un approccio sistemico e integrato (2000), Progettare l'IFTS (2001), La progettazione dello sviluppo locale (2002), Learning Audit (2003). Ha coordinato il gruppo di ricerca del Progetto Pilota (Regione Lazio e FSE) PEAPEDA Personalizzare l'apprendimento nell'ambito dell'Educazione degli Adulti e il Progetto Learning Center EdA per la Provincia di Rieti (POR 2000/2006 FSE/OB3), di cui ha curato anche la pubblicazione dei report conclusivi, Personalizzare l'apprendimento in ambito EdA, 2005 e Learning Center EdA, 2005. Coordinatore scientifico e Direttore di ricerca per l'Istituto Learning Community.
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| Marino
Damiata |
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Marino Damiata, docente di Storia della filosofia medievale nelle
Università di Messina e di Siena, è autore di numerosi saggi e
monografie su Duns Scoto, Pckham, Marsilio da Padova, Alvaro
Pelagio, Ubertino da Casale ecc.
Valga fra tutti il giudizio espresso su
questi scritti da M. Dal Pra, che apertamente gli riconosce una
sicura conoscenza dei testi ed un ammirevole equilibrio nell’interpretarli.
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| Gabriele
Di Giovanni |
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Gabriele Di Giovanni fsc (1957) è docente di storia e
filosofia al Liceo. Da sempre attivamente impegnato in ambito
pastorale e catechistico (dirige il Centro Catechistico Lasalliano
di Roma), si interessa da diversi anni a problematiche riguardanti
la formazione, in particolar modo quelle degli adulti.
Anima varie attività culturali attraverso conferenze e scritti
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| Remo
L. Guidi |
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Remo L. Guidi con Il dibattito pone una pietra miliare a una
lunga ricerca tesa a definire la sigla spirituale dell’Umanesimo
nei suoi rapporti con gli ordini monastici e Mendicanti in
particolare; qui lo studioso porta a compimento quanto aveva
progettato con gli Aspetti religiosi nella letteratura del
Quattrocento (1974-75); Cultura e vita nell’Età Umanistica
(1976); La morte nell’Età Umanistica (1983).
Attenzioni particolari a non poche delle opere
che qui sostengono le conclusioni dell’autore furono da lui
riservate in rassegne comparse su Nuova Antologia, Archivio
Storico Italiano, Il Veltro, Archivum Franciscanum Historicum,
Rivista di Storia e letteratura religiosa, Benedictina, Studi
Storici Luigi Simeoni ecc.
Remo L. Guidi ha sempre prestato particolare
attenzione ai problemi di storiografia agiografica, come risulta
dalle sue pagine Uomini e simulacri e Questioni di
storiografica agiografica presenti nel Dibattito sull’uomo
nel Quattrocento, saggio che lo ha consacrato come uno degli
studiosi più attendibili n campo umanistico-rinascimentale.
Qui egli riprende, e soprattutto amplifica e
integra, una messe di dati in parte già diffusi attraverso Rivista
Lasalliana, Studi Fancescani e Benedictina,
intorno a Jean-Baptiste de La Salle per sottrarlo alle deformazioni
dei memorialisti settecenteschi, e promuovere un nuovo ciclo di
contributi nei quali la devozione non soffochi glui archivi, e la
storia non abbia a soffrire dei limiti di quanti per dicono di darle
voce.
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| Francesco
Trisoglio |
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Francesco Trisoglio, insegnante di Storia Bizantina e di Storia
della Civiltà e della Tradizione Classica dell’Università di
Torino, è autore di un centinaio di studi su classici greci e
latini, su Padri della Chiesa, su autori bizantini e rinascimentali.
Nella critica letteraria è soprattutto sensibile
alle illuminazioni umane ed ai significati artistici.
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| Claudio
Volpi |
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Claudio Volpi è professore ordinario di Pedagogia generale presso
l’Università di Roma 3, all’interno della quale ha fondato e
dirige il Laboratorio di metodologia della formazione
professionale.
Si è occupato e si occupa, prevalentemente, delle tematiche
concernenti le strutture e i processi formativi nei contesti della
seconda modernità.È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali
ricordiamo:
La famiglia che rimane (1996); Saperi, formazione,
insegnamento (1998); L’atlante del bambino (1999); Essere
genitori nel villaggio globale (2000).
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| Lucio
Casula |
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Lucio Casula, direttore dell’Istituto di scienze religiose della
Diocesi di Oristano dal 1993 al 1996, attualmente insegna teologia
dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna in
Cagliari. Particolarmente interessato allo studio dell’antichità
cristiana, ha pubblicato La cristologia di san Leone Magno. Il
fondamento dottrinale e soteriologico, Milano 2000.
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| Corrado
Calabrò |
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Corrado Calabrò è nato a Reggio Calabria, sulle rive del
Mediterraneo, e si è laureato in giurisprudenza (ma avrebbe voluto
prendere fisica) all’Università di Messina nel 1957. Subito dopo
si trasferì a Roma, che è la città dove vive da oltre quarant’anni.
Il primo volume di poesie
di Calabrò, scritto tra i diciotto e i vent’anni, venne
pubblicato nel 1960 col titolo Prima attesa. Dopo un silenzio
di sedici anni la vena poetica di Calabrò è rifiorita nel 1976 con
una nuova raccolta di versi, Agavi in fiore: l’agave la
pianta che, dopo anni di vita vegetativa, fiorisce una sola volta e,
esaurendosi nel suo mostruoso fiore albero, con esso muore.
Non sarebbe stato così. Ai
poeti - ha scritto Giorgio Vigolo - i versi continuano a crescere
come la barba sulla faccia dei morti. Sono venuti infatti numerosi
altri volumi.
Le poesie di Corrado
Calabrò sono state tradotte in francese, inglese, spagnolo, russo,
rumeno, portoghese, ucraino, greco moderno, svedese e ungherese.
Sono in corso traduzioni in tedesco e polacco.
Per la sua opera
letteraria, l’Università Mechnikov di Odessa, nel ’97, e l’Università
Vest Din di Timişoara, nel 2000,
hanno conferito a Corrado Calabrò la laurea honoris causa.
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| Gina Iacobelli |
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Gina Iacobelli è nata e vive a Roma. Compie studi umanistici e la passione per le belle lettere la impegna da anni come animatrice culturale. Alcune sue poesie sono state selezionate e lette da Lidia Mancinelli nel corso della Sesta Edizione della rassegna “Poeti sotto le stelle”, che si svolge a Sabaudia all’ interno del Premio internazionale di Letteratura “La cultura del mare”. Un viaggio sconosciuto è la sua prima raccolta di poesie.
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